regolatore victron epever

regolatore MPPT Victron e Epever a confronto

Last Updated on 18 Settembre 2022 by Chiara

Se stai cercando un nuovo regolatore per il tuo camper, o stai progettando un impianto solare, i marchi Victron ed Epever probabilmente li conosci già. Entrambi sono molto diffusi nel mondo dei veicoli ricreazionali e non solo, e questo articolo è rivolto a chi ancora è indeciso su quale dei due sia il più adatto alle proprie esigenze.

La mia esperienza con entrambi i regolatori MPPT è stata positiva, sia Victron Energy Smartsolar che Epever Tracer (Triron o Xtra) sono ottimi prodotti. Prima di passare alle differenze che ho notato dopo un uso intensivo di entrambi sullo stesso camper, parliamo di prezzo. Questa è la prima differenza che si nota tra i due marchi, con Victron che risulta più caro rispetto ad Epever.

Differenze tra regolatore MPPT Victron Energy ed Epever

Efficienza di conversione 

  • il Victron con pannello a 40V a 20/30A di produzione si attesta su 97/98% tra entrata e uscita.
  • L’Epever Tracer sui 95/97%. Test in rete mostrano che regolatori di pari prezzo circa del Tracer non superano 89/90% 

Velocità di tracking MPPT

  • il regolatore Victron è leggermente più veloce nel tracking costante, cioè nell’alzare e abbassare la tensione pannello per monitorare costantemente dove si trova la tensione di MPP.
  • l’Epever è leggerissimamente più lento nella stessa operazione. 
  • il Victron nel passaggio da fase NO-MPPT (cioè quando non è richiesta tutta la potenza disponibile e il regolatore riesce a mantenere la tensione target della fase di carica, e il pannello viene tenuto a una tensione vicina a quella di circuito aperto) a fase MPPT, esegue 3/5 scansioni complete della curva I/V del pannello della durata di meno di 2 secondi ogni scansione, fino a trovare l’MPP da seguire.

In questo articolo su come scegliere l’impianto fotovoltaico trovi più informazioni sulla curva I/V ed altri dati discussi in questo post.

  • il Tracer ha un piccolo difetto che penso sia software. Nel passaggio da un lungo periodo NO-MPPT a MPPT con accensione di un carico improvviso e pesante, s'”incanta” e lascia crollare la tensione del pannello a 14V per 1 o 2 minuti prima di riprendersi e riportare il pannello in MPP. In questi 2 minuti la potenza per ovvie ragioni viene dimezzata (o meno) a seconda della tensione reale di MPP del pannello.

Modalità di partenza al mattino

il Victron parte in MPPT quando al mattino la tensione pannello supera di 5V quella della batteria. Questo perché prima di questo momento la potenza è cosi bassa che il tracking e la conversione si mangerebbero parte di questa piccola produzione. 

Il regolatore Epever usa un’altra strategia e parte prima rispetto al Victron, a pannello solo 2V maggiore della tensione batteria. Tuttavia sempre per la questione dello spreco a bassissima potenza, finché la potenza non supera 10/15W lavora in modalità diretta cioè senza conversione, e quindi con pannello a 14/15V. In questa fase inoltre la scansione MPPT viene eseguita solo 1 volta ogni ora. Quindi per massimo 1 ora ci si perde la rampa di potenza in mppt.

Significa che per quell’ora aumenterà solo la corrente e non la tensione pannello. Il Tracer ritorna in questa modalità “castrata” anche durante la giornata se per ombra o pioggia la potenza scende sotto 10watt per un tot di tempo. Il regolatore Victron invece no.

Protezioni elettroniche

  • Il Victron offre solo protezione per polarità inversa pannello (e non batterie), sovraccarico, sovratemperatura e sovratensione.
  • Il Tracer invece offre protezione contro polarità inversa pannello, polarità inversa batteria, sovraccarico, sovratemperatura, sovratensione, cortocircuito e HVTS (High Voltage Transient Suppressor). 
Temperatura di lavoro 
  • Il Victron inizia a ridurre l’output per protezione oltre i 40°ambiente.
  • Epever Tracer inizia a ridurre l’output per protezione a 81° interni.

Qualità costruttiva

il Victron non si può smontare o aprire poiché tutta l’elettronica è immersa in un composto blu durissimo (è letteralmente riempito) per protezione da umidità e raffreddamento. In modelli più piccoli sono riempiti con una sabbia dissipante. La cover è di policarbonato di alta qualità o alluminio nei modelli più grandi. La base è di alluminio ad alette fresato e molto spesso. 

L’Epever ha una cover di plastica economica ma un’ottima base di alluminio estruso ad alette decisamente più ampie del regolatore Victron. Solo il toroide è riempito di gel. I mosfet e diodi sono montati al contrario sulla scheda in modo da essere pressati sulla base dissipatore di alluminio tramite apposite placchette a vite. Anche i condensatori hanno una spugna termica per unirli alla piastra. Saldature e cavi sono costruiti benissimo.

Dimensione e peso

Il regolatore Victron SmartSolar da 30A pesa 1.3kg mentre l’Epever Tracer 30A pesa 1.25 kg. 
Il Victron è decisamente più compatto e denso grazie all’elettronica riempita con il composto di cui sopra e probabilmente ha una migliore dissipazione che permette spazi un po’ più compatti. 
Entrambi non hanno ventole e non è una caratteristica ovvia. Alcuni regolatori MPPT, ad esempio quelli dei marchi Moscatelli e NDS o di marchi cinesi economici, hanno ventole di raffreddamento.

Funzioni aggiuntive

Victron Energy
regolatore victron energy
Il mio attuale regolatore a bordo camper
  • ha il bluetooth integrato (solo nei modelli SmartSolar e non nei vecchi BlueSolar), e nei modelli oltre 20A non ha un uscita carico reale dedicata con amperometro, ma solo la possibilità di controllare un carico virtuale tramite relè a stato solido e cavo speciale.
  • non ha schermo-meter integrato ma solo a parte come accessorio. Tuttavia la totalità delle funzioni è disponibile attraverso un’ottima app bluetooth uguale per tutti gli accessori Victron. 
  • con la funzione rete VE SMART integrata, comunica nativamente via bluetooth con altri accessori Victron per usarne i parametri per ottimizzare e sincronizzare la carica per molti parametri (shunt, caricabatterie, altri regolatori, sensori temperatura e tensione) 
  • è possibile compensare la caduta di tensione dei cavi e la tensione per temperatura tramite apposito battery sense bluetooth sulla batteria, su rete VE SMART. 
  • l’algoritmo di carica è probabilmente il più completo e versatile del mercato adatto a tutti i tipi di batterie e completamente programmabile. 
  • la fase di assorbimento in batterie al pb può avere durata fissa scelta dall’utente, adattativa in base allo stato di carica al mattino o terminata per soglia di corrente, o una combinazione di queste modalità. 
  • offre un’avanzata funzione di equalizzazione della batteria, al termine della fase assorbimento, con sia tensione che corrente limitata a piacimento, durata automatica in base ai target di corrente e tensione o a tempo . La frequenza dei giorni di equalizzazione è totalmente libera. Questa funzione non si usa o solo a tensioni blande in batterie sigillate VRLA. 

ImportanteVictron è l’unico produttore di regolatori di media potenza che conosco che offre la possibilità di limitare la corrente massima di carica. Significa che un modello da 30A può essere limitato a piacimento anche per esempio a 3A. Serve per esempio se per qualche motivo si mette una batteria molto piccola rispetto alla potenza del regolatore/pannello. Probabilmente non è una funzione molto utile ma c’è.

Epever Tracer
regolatore di carica epever
  • ha un display integrato con funzioni limitate (solo programmi predefiniti). 
  • a differenza di Victron ha un’uscita carico reale in parallelo alla batteria su tutti i modelli fino a 40A. È monitorata per corrente e tensione, con storico, è programmabile a tempo o manualmente per on/off e ha protezioni per corto e sovraccarico e stacco batteria per bassa tensione. 
  • per le funzioni complete serve o il modulo bluetooth con app, o Meter mt50 o cavo PC, tutto molto più economico di Victron
  • la nuova app, col nuovo modulo wifi da 30€, pur non avendo la stabilità della app Victron offre oltre al controllo wifi locale, anche il monitoraggio e controllo web tramite piattaforma IOT da tutto il mondo, se con router. Per avere questa possibilità con il portale VRM Victron serve un dispositivo della serie GX dal costo dai 300€ in su. 

Clicca qui per leggere l’articolo sulla piattaforma IOT Epever Cloud

  • il tempo di assorbimento in batterie al pb è solo fisso a 2 ore con i programmi predefiniti e impostabile a piacimento da 10 a 180 minuti in manuale. 
  • L’equalizzazione è più semplice del Victron. Sostituisce la fase di assorbimento con una a tensione più alta e tempo programmabile ma non ha limite di corrente, salvo il limite del regolatore stesso. La frequenza è fissa una volta al mese e si può solo annullare o attivare. Il limite di corrente di carica massimo è quello di targa del modello.
Precisione delle letture

Il regolatore Epever Tracer ha una precisione veramente molto buona, sia in tensione che corrente che potenza. Tuttavia col Victron si nota una differenza in quanto è veramente preciso come un tester di media qualità e meglio di un tester economico. 

Garanzia
  • Victron è tra i pochissimi produttori che offre 5 anni (estendibile)
  • Epever offre 2 anni di garanzia sul Tracer.

Conclusioni

Regolatore Epever

Consiglio il regolatore Epever Tracer a chi non ha una conoscenza approfondita delle batterie e non ha bisogno o non gli interessano parametri di carica ultraraffinati. Offre comunque possibilità di monitoraggio altissime, in alcuni casi superiori al Victron. Un esempio sono le statistiche in file CSV con l’E-log, ottenibili da Victron con accessori molto più cari.

In questo articolo trovi elencati e spiegati tutti gli accessori per il regolatore Epever

Epever sembra tra i migliori regolatori mediamente economici del mercato e ha riscosso un successo enorme nel mondo fabbricando regolatori anche per altre aziende occidentali con brand più costosi. 

Clicca qui per leggere la mia recensione dettagliata del regolatore Epever Tracer 3210AN

Regolatore Victron Energy

Consiglio il regolatore Victron specialmente a chi ha batterie LIFEPO4 (non perché l’Epever non le supporta) e a chi ha già altri dispositivi della stessa marca perché la compatibilità e comunicazione è veramente eccezionale e il livello del software e lo sviluppo da parte dell’azienda veramente ottimo. Victron offre costanti aggiornamenti del firmware per affinare le prestazioni e talvolta aggiungere funzioni. Epever invece gli aggiornamenti del firmware li rilascia solo su nuovi modelli.

Il regolatore Victron è la scelta giusta per chi vuole gestire il termine carica tramite corrente della batteria poiché è forse l’unico del mercato che offre questa possibilità (se abbinato a shunt). Questo è il modo più corretto di terminare la carica di una batteria o la fase di assorbimento. 

A mio avviso Victron Energy è il miglior regolatore tra quelli di prezzo medio-alto. Sicuramente su un altro gradino rispetto a marchi per veicoli ricreazionali come Votronic o NDS. Personalmente, non consiglio d’acquistare il regolatore per il camper da marchi specifici per camper. Altra pecca che vedo nei regolatori specifici per camper è che spesso hanno un preciso limite di potenza in ingresso che è direttamente dipendente dalla potenza di uscita. Anche marchi di altissima qualità come Western (italiana) offrono qualcosa in meno come livello del software, algoritmo e compatibilità. 

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