Ajuy-spiaggia nera di Fuerteventura

La spiaggia nera più bella di Fuerteventura | Ajuy

Last Updated on 29 Aprile 2022 by Chiara

Spesso, chi visita Fuerteventura, rincorre le sue spiagge dorate sorvolando quelle destinazioni dove la sabbia non rientra nelle tonalità dell’oro. Errore! Ci sono luoghi sulla costa incredibili, ed altrettanto belli, dove la natura ti sorprende con altri colori e panorami. Uno dei più famosi è Ajuy, un villaggio di pescatori affacciato su una spiaggia di sabbia nera luccicante e custode di un Monumento Naturale unico a Fuerteventura. Una meraviglia della natura che lascia a bocca aperta con la sua imponenza, mentre racconta la storia geologica dell’isola.

vista dall'alto della spiaggia nera di ajuy e la scogliera

Ajuy è un mix di spiaggia e relax, buona cucina a base di pesce, camminate che portano indietro nel tempo e “dulcis in fundus” dentro 2 grotte dove sentirti piccolo piccolo. Se sarà una delle tue destinazioni a Fuerteventura, e te lo consiglio vivamente, oltre al costume e alla crema solare porta delle scarpe adatte a camminare.

Cosa fare e vedere su questa spiaggia nera di Fuerteventura e nei suoi dintorni

Spiaggia nera di Ajuy

Sicuramente la spiaggia di sabbia nera vulcanica più famosa di Fuerteventura. Sui suoi 270 metri di longitudine ospita chi vuole prendere il sole e rilassarsi su una spiaggia che non è mai troppo affollata. Affacciata su un oceano blu, e delimitata da scogliere dove non è difficile scorgere capre e scoiattoli. Le prime tendono ad essere timide e mantenersi ad una certa distanza, mentre gli scoiattoli sono tutto il contrario!

spiaggia nera di Ajuy vista dalla scogliera settentrionale

Come tutte le spiagge sul versante ovest di Fuerteventura, anche Playa Ajuy è generalmente battuta dal vento e le sue acque sono caratterizzate da correnti forti, spesso inadatte a fare il bagno. Basti pensare che è tristemente conosciuta anche come “playa de los muertos”, proprio per le fatalità causate dalla forza delle sue acque negli anni.

Lungo il litorale si trovano un paio di bar e ristoranti, rinomati soprattutto per i piatti a base di pesce fresco. Ti consiglio il Ristorante Jaula de oro. Dopo una bella scorpacciata post tintarella, puoi smaltire l’eccesso di calorie con una passeggiata tra la manciata di casette bianche che formano questo villaggio di pescatori oppure andando a visitare le formazioni rocciose più antiche di Fuerteventura, Las Cuevas de Ajuy.

Grotte di Ajuy

Las Cuevas de Ajuy sono l’attrazione principale di questa località. Dichiarate Monumento Naturale nel 1994, fanno parte dello spazio protetto del Parco Rurale di Betancuria. Si raggiungono in circa 20/25 minuti di camminata, partendo dalla spiaggia e seguendo il sentiero costiero che sale sulla scogliera settentrionale.

Inutile dirti che noi ci abbiamo messo quasi un’ora ad arrivare, e di certo non perché sia un percorso faticoso, ma perché ci siamo fermati continuamente ad ammirare il paesaggio e a scattare foto!

La prima sosta è arrivata dopo pochi minuti, alla vista delle dune fossili più antiche di Fuerteventura, testimonianza della formazione geologica dell’isola e di animali marini ormai estinti. Dall’altezza di queste gialle onde rocciose si gode del panorama del grazioso paesino e della mezzaluna nera dell’omonima spiaggia.

dune fossili di ajuy e vista oceano sulla spiaggia nera di fuerteventura

Continuando sul sentiero segnalato si presentano i resti di un forno di calce, materiale che in passato si estraeva e lavorava qui. Uno dei commerci su cui si basava l’economia dell’isola era la vendita della calce, soprattutto come materiale di costruzione. Vicino si trova un molo (imbarcadero) in disuso, che serviva a facilitare l’invio della calce estratta alle Isole vicine. Una terrazza panoramica adiacente, regala una vista pazzesca dell’oceano e delle scogliere che ospitano le grotte di Ajuy.

vista della scogliera e le grotte di ajuy bagnate dall'oceano

Riprendendo il sentiero, manca poco per arrivare a destinazione. Se la marea lo permette, puoi entrare nelle grotte scendendo una scalinata. Qui ti sentirai piccolino, inghiottito nella maestosità di questo Monumento Naturale modellato dall’erosione del mare e del vento, da un tempo così lungo da diventare per noi quasi inconcepibile. Una di quelle esperienze difficili da spiegare con le sole parole. Per darti una idea delle dimensioni delle grotte, misurano circa 150 metri in larghezza e circa 15 in altezza.

La leggenda racconta che le grotte di Ajuy…

in passato fossero utilizzate dai pirati per custodire i beni che accumulavano dopo aver saccheggiato le isole. Di questa storia non vi è certezza, ma io voglio crederci! Voglio immaginarmi un pirata alla Johnny Depp che nasconde forzieri pieni di monete e pietre preziose, mentre la sua risata fragorosa viene coperta dal rumore delle onde.

Charcones de Ajuy

sono delle piscine naturali, nascoste sulla scogliera a sud della spiaggia. Si mostrano in tutta la loro bellezza quando la marea è bassa. Ma la ragione per cui rimangono un segreto della zona così ben conservato, è la difficoltà di accesso. Niente sentieri facili e segnalati qui! E’ sicuramente meglio andare con chi ci è già stato, o farsi dare delle dritte dalla gente del posto.

Io personalmente non ci sono stata, vista la mia scarsa prestanza fisica e pessimo equilibrio. Ma dalle fotografie e racconti di conoscenti, ho deciso che la prossima volta a Fuerteventura voglio provare nell’impresa.

Come arrivare ad Ajuy

Ajuy si trova a circa metà della costa ovest di Fuerteventura, e fa parte del comune di Pajara. Dal centro di quest’ultimo si raggiunge facilmente, in circa 10 minuti di auto, seguendo la FV-621. All’arrivo non avrai nessun problema a trovare parcheggio sia nel paesino, che di fronte alla sua rinomata spiaggia nera.

Dove sostare se visiti Ajuy in camper

ti lascio le posizioni di 2 parcheggi perfetti per i nostri veicoli, dove non manca lo spazio per manovrare con facilità ed il terreno è piano. In entrambi puoi passare la notte, rispettando il comportamento del buon camperista in libera.

  • Parcheggio pubblico 1

Gratuito. Si presenta come un’ampia area sterrata, senza opzioni all’ombra, all’entrata del paese. Per arrivare segui queste indicazioni:

GOOGLE MAPS PLUS CODE: 9RXW+P6 Ajuy

COORDINATE: 28.3993265, -14.1543807

  • Parcheggio pubblico 2
parete rocciosa con vista del parcheggio sterrato di fronte alla spiaggia di ajuy

Gratuito. Un’estesa area sterrata di fronte alla Playa de Ajuy. Riparata da una parete rocciosa da un lato, ed il paese dall’altro. Si può trovare riparo dal sole. Per arrivare segui queste indicazioni:

GOOGLE MAPS PLUS CODE: CRV2+6G Ajuy

COORDINATE: 28.4005033, -14.1561768

Quando giungi alla rotonda all’entrata del paese, alla tua destra vedrai una strada sterrata (calle La Pena) che scende verso la costa. Prendi quella ed in un minuto sarai al parcheggio. Come camperista, questa seconda opzione è la mia preferita.

Ora che conosci meglio questa spiaggia nera di Fuerteventura e i suoi dintorni…

capra su parete rocciosa al limite della spiaggia nera di fuerteventura

Non sarà una sorpresa se ti dico che sta diventando una località sempre più popolare e frequentata a Fuerteventura, grazie alla sua spiaggia nera, il panoramico percorso che porta alle grotte e la alta possibilità di incontrare scoiattoli e capre. Proprio per questo ti suggerisco di visitarla in giorni infrasettimanali.

Se ami i tramonti, sappi che la sua spiaggia di sabbia nera è uno dei posti migliori di Fuerteventura da dove assistere al calar del sole.

Ancora voglia di spiaggia? In questo articolo ti racconto altre 3 spiagge stupende di Fuerteventura. Se viaggi in camper, o in van, trovi le posizioni perfette per delle soste libere indimenticabili!

Hai voglia di vivere Fuerteventura on the road? In questo articolo ti parlo di Yescapa, la piattaforma di noleggio camper/van tra privati leader in Europa, dove puoi trovare un mezzo alle Canarie a prezzi vantaggiosi.

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P.S. Tutte le foto che vedi sono state scattate da me, tranne la foto della spiaggia che appare nel secondo paragrafo.

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