recensione epever tracer 3210an

Recensione EPEVER Tracer 3210AN | Regolatore MPPT

Last Updated on 7 Marzo 2022 by Chiara

Con questa recensione ti presento nel dettaglio il regolatore di carica MPPT Tracer 3210AN dell’azienda Epever, che ho a bordo del mio camper da 4 anni.

Ho acquistato altri accessori per il solare Epever e ritengo che questo marchio offra prodotti di qualità ad un prezzo decisamente accessibile rispetto ad altre controparti europee o americane, collocandosi a coprire il mercato tra prodotti top gamma molto costosi e le sconsigliabili “cineserie” da 2 soldi.
Sono convinto che riescano ad offrire prodotti affidabili a prezzi competitivi, non solo perché la produzione avviene in Cina, ma perché vari articoli condividono la stessa elettronica di base. Ad esempio, vari tipi di regolatori mppt che differiscono in estetica e caratteristiche ausiliari, condividono tutta l’elettronica principale. In questo modo si abbatte il costo, mantenendo la qualità.

Negli ultimi anni ho visto la popolarità di questo marchio crescere ed affermarsi sul mercato, lanciando anche prodotti specifici per il mondo del solare del camper.

Il nostro impianto fotovoltaico, e quello che abbiamo a bordo, lo trovi qui!

Recensione Regolatore MPPT Epever Tracer 3210AN

regolatore mppt epever tracer 3210an parte del nostro sistema fotovoltaico del camper

Caratteristiche tecniche

*scheda tecnica

  • Si tratta di un regolatore MPPT da 30 A, in grado di gestire una tensione in ingresso dei pannelli fino a 100v, una tensione in uscita alle batterie sia a 12v che a 24v con riconoscimento automatico.
  • Supporta fino a 580 watt di pannelli in un sistema di batterie a 12v, oppure fino a 1170 watt di pannelli in un sistema di batterie a 24 v.
  • Eroga in uscita alle batterie (massima potenza di carica/alimentazione) fino a 390 watt in un sistema a 12v, e fino a 780 watt in un sistema a 24v. Infatti, essendo da 30A, possiamo notare che 390watt /12v nominali o 780watt/24v nominali risultano sempre circa 30A.
  • dotato di compensazione delle tensioni per temperatura regolabile. Viene fornito con un sensore locale da apporre su apposito connettore del regolatore. Acquistabile a parte il sensore remoto, in caso di batteria in ambiente diverso da quello del regolatore, da apporre direttamente sulla batteria.
  • È dotato di uscita dedicata a un carico, di corrente massima di 30A in parallelo all’uscita che carica la batteria, quindi sempre alla stessa tensione della batteria. Tale uscita è gestibile in vari modi, manualmente, o con programmazione oraria o temporizzata o secondo il sorgere del sole (in base alla tensione del pannello)
  • dotato di carica a 4 fasi: massima corrente, tensione costante o boost, mantenimento o floating, ed equalizzazione 1 volta al mese.
  • supporta tutti i tipi di batterie al piombo. Sigillate agm e gel, o acido libero, batterie al litio ferro fosfato (lifepo4) o al litio nikel manganese cobalto (LiNiCoMn)
  • dotato di varie protezioni elettroniche, come sovraccarica, sovrascarica, sovratemperatura, carica inversa notturna, polarità inversa pannello e polarità inversa batteria, riduzione dinamica della potenza per sovratemperatura, cortocircuito sull’uscita carico, bassa temperatura per batterie al litio, TSV (transient voltage soppressor) etc…
  • è dotato di precisi amperometri e voltmetri sull’uscita batteria, sull’uscita carico, e sull’entrata pannello con i quali registra statistiche di produzione e consumi totali, annuali, mensili e giornalieri.
  • garantisce un’efficienza di conversione massima di oltre il 98%

Programmi di carica

Il regolatore Tracer 3210AN è dotato di 4 programmi predefiniti:

  1. USER: permette la regolazione manuale di tutti i parametri ed è obbligatorio per batterie al litio. Tuttavia, una volta selezionato, la programmazione è possibile solo tramite PC, display esterno, o app smartphone, ma non direttamente dai tasti del regolatore.
  2. SEALED: (o AGM) prevede un boost di 2 ore a 14.4v, mantenimento a 13.8v ed equalizzazione una volta al mese a 14,6v per 2 ore.
  3. GEL: prevede un boost di 2 ore a 14.2v, un mantenimento a 13.8v e assenza di equalizzazione.
  4. FLOODED: (acido libero) prevede un boost di 2 ore a 14.6v, mantenimento a 13.8v ed equalizzazione una volta al mese a 14.8v per 2 ore.

Nel programma user possiamo regolare decine di parametri tra cui menziono: tensione di boost, di mantenimento e di equalizzazione, tempo di boost e di equalizzazione, coefficiente di compensazione della temperatura, soglie di intervento tensione per sovraccarica e sovrascarica, temperatura per protezione batterie al litio, soglia di reinizio della fase di boost etc…

Consiglio

i programmi predefiniti vanno bene per la maggior parte degli utilizzi. Tuttavia, in caso di batterie di una certa qualità e usi particolari, consiglio di settare i parametri manualmente sulla base della scheda tecnica del produttore della batteria.
Esempi:
-batterie ad acido libero da muletto o a piastra tubolare hanno bisogno di equalizzazione periodica a tensione molto più alta dei programmi predefiniti (anche 16v).
-Una scarica giornaliera inferiore al 15% richiede un tempo di boost più corto, mentre con scariche profonde è preferibile allungarlo.
-In un camper fermo inutilizzato all’aperto senza consumi per lunghi periodi è preferibile eliminare totalmente il boost lasciando solo il mantenimento.

Curiosità sul regolatore MPPT Epever Tracer 3210AN

massima potenza supportata

Nelle caratteristiche tecniche ho spiegato che il regolatore accetta pannelli per circa 1 volta e mezzo la sua potenza massima. E’ normale che un buon regolatore sia in grado di gestire un impianto sovradimensionato rispetto alla sua potenza massima di erogazione.
Uno o più pannelli raramente sono in grado di fornire il 100%. Sovradimensionando leggermente l’impianto sei in grado di avere garantita la corrente massima del regolatore (in questo caso 30A) per più ore nel giorno . Qualora la potenza dei pannelli dovesse eccedere entro una volta e mezza quella del regolatore, interviene una protezione elettronica di limitazione della potenza per non danneggiare il regolatore.

In sostanza

hai la possibilità di ottenere per più ore al giorno la massima corrente di carica del regolatore, rispetto a usare pannelli di potenza uguale a quella del regolatore, senza il bisogno per forza di ricorrere a un regolatore più potente. Se il tuo sistema di batterie ha bisogno di un limite alla corrente di carica di 30A, un regolatore da 40 o 50A rischierebbe di danneggiarle. Se vuoi che quei 30A siano disponibili il più possibile la soluzione è mettere pannelli in grado di produrre anche 40/45A potenzialmente. Nel nostro caso abbiamo un pannello da 300 watt, comunque inferiore alla massima potenza di carica del regolatore, perché più che sufficiente alle nostre necessità.

pannello solare

Se hai bisogno di aiuto per scegliere l’impianto fotovoltaico del tuo camper, e vuoi conoscere il nostro, ti consiglio questo articolo.

velocità MPPT al mattino

In più di una recensione ho letto lamentele sul lento avvio del tracking al mattino del regolatore Epever Tracer 3210AN rispetto ad alcuni concorrenti. In effetti al mattino, tracciando i grafici con opportuno accessorio o Software PC, si nota che per un’oretta vi è un ritardo del regolatore nel portare il pannello alla sua tensione di MPP. Si direbbe quasi che il regolatore lavori come un PWM e non come un MPPT, o che il Tracking MPPT è lento e quindi scadente.
La realtà è diversa.
Ho chiesto all’assistenza tecnica e mi ha risposto che il fenomeno è dovuto a una scelta progettuale.

Infatti il regolatore è dotato di una caratteristica non menzionata nel manuale*:

  • Se la corrente del pannello è inferiore a 1.5A, come al mattino presto, il regolatore porta la scansione MPPT a 1 volta ogni ora.
  • Solo quando il pannello produce più di 1.5A il regolatore entra nel Tracking MPPT veloce (volte al secondo).

Questo è il motivo del lento avvio al mattino. O meglio, il motivo per cui si ha un’ ora al mattino in cui la tensione del pannello rimane bassa e poi di colpo si alza alla vera tensione di MPP.

Il motivo di questa scelta

è evitare consumo di energia, che il regolatore comunque usa per fare un Tracking MPPT ad alta frequenza, in condizione di scarsa illuminazione. E anche per evitare sbalzi di tensione in particolari e critiche condizioni di utilizzo.
Quando entra in fase di Tracking MPPT ad alta frequenza, questo avviene a una buona velocità, in linea con altri regolatori MPPT di qualità.

*Il modello del manuale è una versione anteriore (Tracer-3210A) fuori produzione, con piccolissime differenze (common positive invece di common negative) ma le impostazioni sono identiche al modello nuovo Tracer-3210AN

Recensione Epever Tracer 3210AN | Vantaggi e svantaggi

Vantaggi

  • rapporto qualità prezzo ottimo
  • qualità costruttiva interna (saldature, bobina, isolamenti etc) e componenti elettroniche ottime e migliori di qualche concorrente più costoso.
  • efficiente dissipazione termica e ottimo dissipatore in alluminio
  • buona velocità di tracking MPPT
  • compensazione della tensione per temperatura
  • supporto batterie al litio
  • alta efficienza di conversione
  • amperometri e voltimetri precisi
  • buone possibilità di monitoraggio, espandibilità ed integrabilità con accessori della stessa marca
  • scheda tecnica dettagliata

Svantaggi

  • assenza di una regolazione automatica del tempo di boost, ma solo manuale.
  • assenza di sensore per compensare la caduta di tensione (si risolve con cablaggio corto e di sezione abbondante)
  • manuali talvolta confusionari seppur molto dettagliati
  • l’azienda spesso è confusionaria nella presentazione degli accessori e delle caratteristiche sul sito

Conclusione

Questo regolatore mi fu consigliato nel 2018 sul forum camperonline.it, quando ero totalmente inesperto nel campo del solare. Dopo 4 anni di vita in camper ne sono totalmente soddisfatto, e la mia recensione dell’Epever Tracer 3210AN è più che positiva.

sosta in camper per ammirare arcobaleno in Andalucia

Il mio regolatore non è stato utilizzato sempre al massimo del potenziale, ma nemmeno al minimo. 6 mesi l’anno spesso eroga più ore al giorno 15A che alimentano il frigo trivalente a 220v collegato ad inverter (più dettagli in questo articolo), ventilatore, tv etc…senza surriscaldarsi. In piena estate non ha mai superato i 44° interni (dato visibile su display accessorio). Quando la protezione dovrebbe intervenire oltre gli 80 gradi se ben ricordo.
Ha prodotto il 95% dell’energia consumata nel camper in questi anni… e siamo a quasi 1 Megawatt!!!

Mi auguro che questa recensione ti sia stata d’aiuto. Per qualsiasi domanda o chiarimento, mi trovi nei commenti. Se ritieni questo articolo utile, condividilo sui social! E’ davvero un grande supporto per il blog e la creazione di contenuti come questo. Grazie.

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2 commenti su “Recensione EPEVER Tracer 3210AN | Regolatore MPPT”

  1. Buongiorno, si è un buon prodotto, lo utilizzo da poco e non riesco a capire se posso dargli una, tensione batterie a 24volt (2da 12volt in serie) ed avere la te tensione in uscita sul carico a 12volt!? È da settare i parametri? oppure la tensione del load la determina in automatico con quella del pacco batterie? Grazie se potete aiutarmi

    1. Ciao, sono certo che la tensione sull’uscita carico sia sempre identica a quella impostata sull’uscita batteria. Non potrebbe essere diversamente, sono semplicemente due uscite in parallelo. Connettere qualcosa all’uscita carico è esattamente come connettere qualcosa ai poli della batteria; con l’unica differenza che è controllabile tramite temporizzatore o interruttore per on/off ed è dotata di un amperometro che ne monitora i consumi. Infatti sull’uscita carico si potrebbe tranquillamente caricare una seconda batteria a piacimento e se ci fai caso la tensione dell’uscita carico segue sempre le fasi di carica dell’uscita batteria. Ho anche chiesto all’assistenza e mi hanno confermato che sono 2 piste in parallelo con shunt amperometro e interruttore di controllo (solo sull’uscita carico). A conferma di ciò tutto il circuito delle uscite ha un solo negativo comune, quindi non possono essere che in parallelo. A quanto ne so tutti i regolatori funzionano così. Pensandoci ha senso perché se uno ha un sistema di batterie a 24V molto probabilmente usa tutto a 24V.
      Diversamente qualora volessi usare batterie da caricare a 24V, che alimentino un inverter a 24V, ma usare l’uscita carico per alimentare una parte di utenze a 12V semplicemente potresti interporre tra l’uscita carico e tali utenze un convertitore 24/12. Fai solo attenzione a rispettare sull’uscita carico il limite di amper del regolatore che è lo stesso nominale di carica. Verifica se per esempio un tracer da 30A, impostato a 24V, passi a un limite di 15A. Ora non ricordo. E’ comunque dotato di buone protezioni elettroniche sull’uscita carico da me provate e funzionanti come ad esempio la protezione da cortocircuito e da sovraccarico (se ben ricordo il sovraccarico interviene a 1,05x il limite di corrente nominale, è comunque scritto sul manuale). Ricordati comunque di mettere un fusibile per massima sicurezza dopo l’uscita carico pari o di poco inferiore alla massima corrente nominale.
      Io ad esempio ho alimentato tutta la centralina utenze 12V del mio camper con l’uscita carico del mio tracer da 30A per monitorare i consumi a 12V; vi ho interposto un fusibile da 25A.
      Buon fine settimana e per altri dubbi scrivi pure. Francesco

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